Fornero: “Bisogna alzare i salari”
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- Published on Wednesday, 21 December 2011 17:47
E’ stata una giornata movimentata per il ministro, alle prese con un folto gruppo di giornalisti, operatori e fotografi che la pressavano durante il convegno sulla celebrazione del centenario del primo contratto giornalistico organizzato dall’Fnsi (Federazione nazionale della stampa). Fornero ha chiesto “una tregua” ai fotografi che la bersagliavano di scatti ricordando una celebre frase, rivolta proprio alla stampa, di Karl Popper il filosofo austriaco che si spese contro ogni totalitarismo, “sono cieco, sordo e stupido quindi per favore andate via”. Il ministro ha proseguito il convegno tornando a difendere la prossima riforma del mercato del lavoro: “Ogni società civile ha il compito di creare lavoro con il massimo dello sforzo”.
Nel corso del suo intervento al convegno Fnsi, Fornero ha ribadito anche la validità della riforma delle pensioni: “Bisogna dire onestamente e con trasparenza che di promesse facili non ce ne sono più”. “Ora le persone sapranno che la loro pensione dipenderà dal lavoro”, ha detto e rivolta ai giornalisti ha aggiunto: “Penso ci sia bisogno di spiegare la riforma pensionistica mentre voi l’avete già archiviata. I tagli ci sono e impongono sacrifici ma ci sono tanti aspetti di equità. Tanti hanno ironizzato sulla sua mancanza, io invece se avessi mezz’ora di tempo potrei spiegarla con un certo ardore”. D’altra parte, ha sottolineato, “stiamo sperimentando una durezza del mondo che non fa sconti a nessuno”.
Intanto continua a tenere banco la polemica sull’articolo 18. Se si tocca, avverte il segretario della Cisl Raffaele Bonanni, ospite di Agorà su Rai 3, “si mette a rischio la coesione sociale. Senza coesione sociale una società sbrindellata come quella italiana va in pezzi”.
Torna sulla questione anche il presidente della Camera Gianfranco Fini. E’ “ideologico” il dibattito sull’articolo 18 così come si è sviluppato in questi giorni. “Perché si discute su quando e come licenziare e non su quando e come assumere? Ragioniamo della entrata e dell’uscita con la stessa attenzione”, ha detto. In ogni caso “‘così come Monti ha dimostrato di cercare il confronto con il Parlamento cercherà il confronto con le parti sociali in particolare sul mercato del lavoro”.
Difende il ministro Fornero Fabrizio Cicchitto che parla di “‘una linea massimalista e ad un linguaggio duro e minaccioso” dell’’ultima Cgil. “Ricordiamo l’espressione usata da Cofferati a proposito di Biagi quando parlò di un libro ‘limaccioso’ a proposito del suo testo. Adesso ci troviamo di fronte alle parole dure come pietre della Camusso contro il ministro Fornero”, ha aggiunto il capogruppo del Pdl alla Camera.












