Piano di 100 giorni per il NSW
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- Published on Tuesday, 05 April 2011 12:58
Sydney - Il premier del New South Wales Barry O’Farrell ha detto che una delle principali priorità del nuovo governo statale sarà la riforma delle leggi sull’urbanistica e la pianificazione.
Ieri mattina in una riunione dell’esecutivo è stato deciso di bloccare ogni nuova domanda di autorizzazione prevista dal Part 3A delle leggi sulla pianificazione. Le controverse clausole consentono al ministro responsabile di approvare i progetti per la realizzazione dei progetti maggiori. Il neo premier ha presentato un piano d’azione da realizzarsi in cento giorni nel quale l’abrogazione delle clausole è considerata una priorità.
Per le 500 domande già presentate, O’Farrell ha assicurato che saranno adottate misure provvisorie: metà finiranno all’attenzione della Planning Assessment Commission, un quarto sarà respinto perché non rispettano i criteri.
Il premier ha detto anche che il piano dei cento giorni prevede l’istituzione di una comissione d’inchiesta sulla privatizzazione dei beni per la produzione di energia elettrica voluta ed effettuata dai laburisti.
Ma intanto a far discutere sono la composizione del nuovo governo guidato dalla Coalizione ed alcune decisioni controverse prese dal premier. O’Farrell ha cambiato la squadra di ministri-ombra che aveva all’opposizione, ridotto il numero dei parlamentari dei nazionali e delle presenze al femminile (5 su 22). In campagna elettorale il premier aveva detto che avrebbe mantenuto la stessa squadra di collaboratori.
Inoltre, con una mossa che è stata criticata dal leader dell’opposizione John Robertson, O’Farrell ha abolito il Dipartimento dell’Ambiente e di conseguenza sollevato dal suo incarico l’ex portavoce all’Ambiente Catherine Cusack. Secondo Robertson, sono le dirette conseguenze dei rapporti sempre più stretti tra il nuovo governo e lo Shooters and Fishers Party.






