Festa del Patrono di San Marco in Lamis
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- Published on Monday, 14 May 2012 17:17
Sabato 28 aprile il salone di ricevimenti del San Marco in Lamis Club di North Carlton, era elegantemente addobbato per la tanto attesa serata di gala annuale in onore del Santo Patrono di San Marco in Lamis, un evento sociale e religioso molto sentito che si rinnova con trepidazione da ben 39 anni, cioè dalla fondazione del club.Gli ingredienti essenziali per la serata speciale sono stati una numerosa partecipazione di commensali elegantemente abbigliati; parecchi ospiti di riguardo, il ben noto ed affervescente quartetto musicale trio “The Emeralds”,e una squisita e gustosa cena di parecchie portate da tipico gusto casalingo.
Ad esprimere il consueto caloroso bevenuto ai partecipanti e agli ospiti, erano all’ingresso del club il presidente Michele La Porta e il segretario Matteo Pettolino e la consorte Ginetta insieme ad altri componenti del comitato invitandoli - come ai vecchi tempi delle squisite cortesie – a degustare un bicchierino di liquore e degli ottimi dolci pugliesi casalingi preparati e donati da parecchie signore.
Fra gli ospiti salutati dal presidente Michele La Porta vi erano la parlamentare del seggio di Mitcham Dee Ryall in rappresentanza del ministro per gli affari multiculturali e cittadinanza Nicholas Kotsiras, e partner Jeff, e la componente del Victorian Multicultural Commission Jenny Matic e consorte Thomas. Il presidente della Banda Bellini, Frank Di Blasi, (al quale il presidente La Porta cortesemente chiedeva di sostituirlo nel ruolo di Maestro di Cerimonia, dovendo assentarsi dalla festa per alcune ore), e consorte Nina.
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Repubblica, Festa e Festival
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- Published on Monday, 14 May 2012 16:15
Italiani di Melbourne, uniamoci! Per una volta non intorno a un desco fumante e nemmeno per il tifo indiavolato di una partita di calcio...Sempre più vicino l’appuntamento della Festa della Repubblica, una festa nazionale da noi “esuli” particolarmente sentita ma che forse mai come quest’anno sembra associarsi ad un velato senso di malinconico disagio. Certamente le notizie di cronaca che ci giungono dalla nostra terra non sono delle più incoraggianti, senz’altro sono momenti di grande riconsiderazione dei tanti valori messi da parte o dimenticati. Ma al di là delle congiunture e di più o meno reticenti o allusive valutazioni, noi celebreremo la nascita della nostra identità nazionale e le manifestazioni, che prenderanno il via il 25 maggio per terminare il 3 giugno, rientrano quest’anno nell’ambito del Melbourne Italian Festival.Mercoledì 9 maggio ai quartieri generali del Reggio Calabria Club , gli organizzatori guidati da Luciano Bini, hanno invitato a consulta tutte le associazioni italiane per ricevere proposte, punti di vista, idee, suggerimenti sulle manifestazioni e sugli aspetti organizzativi. Bini ha pensosamente constatato come il numero dei rappresentanti comunitari vada assottigliandosi, ma fortunatamente la riunione ha avuto gli esiti sperati. Tutti gli eventi sono stati confermati, dagli interventi musicali agli ospiti per le manifestazioni culturali, anche se l’allestimento della messa presso la cattedrale di St Patrick è apparsa in qualche modo onerosa per i costi che l’organizzazione sta già sostenendo.
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Ambasciatori della lingua e cultura
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- Published on Friday, 11 May 2012 15:51
Come negli anni precedenti sono giunti a Melbourne alcune settimane fa 25 giovani laureati italiani che hanno assunto il ruolo di “assistenti linguistici” o “insegnanti a tempo determinato” nelle scuole del Victoria.L’iniziativa, che fa parte di un progetto iniziato nel 1995 grazie all’interessamento e all’impegno del Co.As.It, è frutto di una collaborazione con il Department of Education del Victoria e la Catholic Education Commission.
I giovani, che non devono superare i 30 anni di età, sono selezionati dagli enti di provenienza che sono quest’anno: l’Università di Udine, la Ca’ Foscari di Venezia, la Cattolica di Milano e Brescia, Le università di Genova, Udine, Macerata, la Sapienza di Roma e l’Università per Stranieri di Siena.
Nel corso degli anni il programma ha subito delle trasformazioni per cui la presenza dei giovani laureati italiani non solo ha lo scopo di assistere gli insegnanti locali offrendo modelli linguistici e culturali contemporanei, ma anche ha quello di contribuire attivamente allo sviluppo di risorse e materiali di insegnamento oltre che promuovere l’apprendimento della lingua e cultura in generale.
I neo assistenti linguistici verranno impiegati per tutta la durata dell’anno scolastico australiano in alcune scuole primarie e secondarie, statali e cattoliche di Melbourne e di: Wangaratta, Myrtleford, Geelong, Daylesford e Echuca.
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Premio Apprendista italoaustraliano 2011
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- Published on Monday, 14 May 2012 13:15
PERTH - Era nato con la modestia di ogni attivita’ ed era rimasto nell’ombra, avviandosi piano piano per consolidarsi verso un futuro migliore. Nel 1991 “IL Premio dell’Apprendista Italo Australiano dell’Anno “, era sorto da un’ idea che doveva essere elaborata a favore dei giovani ed accettata dalle Autorità, specie Australiani, in relazione al fatto che si trattava di aiutare studenti iscritti presso gli istituti Governativi. Gli studenti dovevano finire il loro terzo anno di studi con un ottimo risultato, in un loro ben specifico studio d’apprendistato. Le 8 categorie vennero intelligentemente elaborate, includendo ogni particolare che comprendesse tutte le industrie dei giorni d’oggi. Ci fu una leggera incertezza nei primi anni, da parte degli studenti un poco indecisi, poi piano piano fu un accorrere sempre piu’ numeroso. Le regole di questo importante premio, controllate dagli uffici statali dell’Educazione,e appoggiate dal Consolato d’Italia, hanno attratto, con sempre maggiore facilità gli Apprendisti. Gli inviti chiari e le promesse di vincite avveratesi con precisione ogni anno, come il primo premio allo studente con il Viaggio in Italia e colà le 4 settimane di lavoro pagato, erano una realtà. Il Comitato oltre modo attivo, si è prodigato nell’aiutare il Presidente Comm. Vince Scurria, alle redini di questa attività non facile, ma altamente complessa, per raggiungere ogni anno lo scopo prefisso, per la soddisfazione specie dei giovani di ogni tipo e sesso. Raggiunta quest’anno la ventesima edizione, la manifestazione si è svolta presso il “Perth Convention ed Exibition Centre” dall’eccezionale capienza e gli ampi e moderni servizi. Si potrebbe dire che tutta Perth e dintorni, si sono riversati in questi ampi saloni, includendo, i famigliari degli apprendisti, presentatisi in 58. La grande serata da “ Mille ed una notte”, si è conclusa, come ogni anno. Quest’anno con una Signorina Vincente. Infatti il Comm. Vince Scurria ha consegnato alla Signorina Laura Della Valle che ha ricevuto come primo premio, il biglietto andata e ritorno per l’Italia, una placca in legno con espressioni dedicate dal Signor Giuseppe Ottaviano direttore del salone situato in Vasto dal nome: “Studio Immagine Parrucchieri”. Ricordiamocelo, oltre ad una serata che si conclude in una vincita, è anche uno spettacolo di gran gala, che entusiasma tutti i presenti.R. Basini
Troppi incidenti motociclistici
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- Published on Friday, 11 May 2012 15:49
ADELAIDE - Abbassare il limite di velocità su un noto tratto stradale delle Adelaide Hills per ridurre il numero di incidenti è l’opzione meno impegnativa, secondo un gruppo di motociclisti.Il dipartimento dei trasporti vorrebbe portare da 100 a 80 il limite di velocità su un tratto di 12 km da Blackwood a Goolwa Rd, comunemente noto come Bull Creek Rd, fra Meadows e Ashbourne.
I dati del dipartimento hanno rivelato che vi sono stati ben sei incidenti che hanno visti coinvolti motociclisti, di cui due mortali fra il 2007 e il 2011
Il vicepresidente della Motorcycle Association del South Australia Neville Gray ha affermato che la strada è sicura per una velocità di 100km all’ora e solo una minoranza di scriteriati non rispetta il limite.
“Due sono morti su questo tratto di strada negli ultimi 4 anni e l’eccesso di velocità non è stata la causa degli incidenti”
“Qualcosa bisogna fare – ha proseguito Gray – ma cambiare il limite è la scelta più facile: cambi un paio di segnali è il gioco sembra fatto per la sicurezza. Bisogna invece aumentare i controlli della polizia e costruire delle barriere di sicurezza, solo questo potrà salvare vite umane.
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