La spezia della salute: la curcuma
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- Published on Wednesday, 09 March 2011 12:18
DANIELA CASSIAGO | Oggi vorrei portare alla vostra attenzione una spezia poco conosciuta e poco usata nella cucina italiana. Si tratta di una spezia indiana altamente rinomata nella cucina asiatica che fa parte del mix di spezie che compongono il famoso curry. Porta il nome di Curcuma longa, nome inglese TURMERIC.
Il motivo per cui trattiamo questa spezia in una rubrica della salute e non in una di cucina, è che la Curcuma longa ha molte qualità terapeutiche che la rendono preziosa per la salute. Una buona salute la si costruisce giorno dopo giorno, scegliendo con cura quello che si mangia, quello che si beve e diventando consapevoli dei nostri pensieri, emozioni e sensazioni per poterli orientare verso la nostra natura più vera. Se esiste una spezia che si può usare normalmente in cucina e che ha profondi effetti salutari a mio parere è molto importante saperlo, e cominciare ad introdurre questo prodotto nella nostra alimentazione quotidiana per ricavarne i migliori benefici il più in fretta possibile.
Dove si trova?
Il TURMERIC si trova nei negozi di spezie indiane, negli health food store e nei reparti di spezie dei supermercati. Meglio scegliere quella proveniente da agricoltura biologica ORGANIC TURMERIC così non si mangiano anche i residui di pesticidi ed erbicidi. Dato che del TURMERIC si usa la radice, il prodotto che si compra è in polvere e di colore giallo.
Come si usa?
Naturalmente il suo uso più comune è nei piatti tipo curry, spezzatini di carne o di pesce, stufati e verdure in padella, cioè in quei piatti dove la spezia possa essere messa nell’olio che cuoce durante il soffritto. L’olio caldo aiuta ad estrapolare i principi attivi del turmeric e li rilascia nel cibo. Si può inoltre aggiungere ai sughi, alla purea, al risotto, alle uova in camicia o strapazzate o mischiarla con l’olio di oliva per preparare una vinagrette per condire l’insalata e le verdure in pinzimonio.
Si può inoltre preparare un bel the, da bere caldo d’inverno e freddo d’estate, che si prepara come segue: portare l’acqua ad ebollizione, aggiungere un cucchiaino di turmeric in polvere e lasciar bollire a fuoco molto basso per circa 5 minuti. Filtrare la curcuma con una pezza di cotone o lino oppure con un colino dalle trame piccolissime, versare in tazza e bere. Se ne possono assumere fino a tre tazze al giorno al naturale, oppure con aggiunta di miele o zucchero grezzo e limone. Chi vuole dimagrire aggiunga anche la cannella.
Perché fa bene?
Gli effetti benefici del principio attivo della Curcuma longa, la curcumina, sono stati e sono tuttora ampiamente studiati. Finora questa utilissima spezia ha dimostrato doti nei seguenti campi:
1) E’ un ottimo antiossidante. Gli antiossidanti sono quelle sostanze che proteggono le cellule dagli effetti nocivi dei radicali liberi. Hanno inoltre il ruolo fondamentale di prevenire l’invecchiamento sia della pelle che degli organi principali del corpo e di proteggere il nucleo della cellula e quindi il suo DNA. Sappiamo che una volta danneggiato il DNA, le cellule cambiano sembianze e possono diventare cancerogene.
2) E’ un forte antisettico e antibatterico.
3) Se lo si mangia insieme al cavolfiore ha dimostrato una certa utilità nella prevenzione del tumore maligno alla prostata e nel prevenire l’ingrossamento di tumore già esistenti.
4) E’ un ottimo anti-infiammatorio naturale. Come i medicinali di sintesi, la curcumina blocca l’enzima COX-2 responsabile di infiammazioni e dolori, ma senza averne gli stessi effetti collaterali che possono danneggiare reni e cuore. Pertanto chiunque soffra di dolori e reumatismi oppure di artrite, artrosi, mal di schiena, alle articolazioni e infiammazioni varie può farne uso giornalmente e vedrà tanti benefici.
5) Uno dei più importanti anti-infiammatori e antiossidanti per il fegato. E’ consigliabile il suo uso a chi soffre di fegato grasso, colesterolo alto e cattiva digestione.
6) Velocizza il metabolismo e aiuta a perdere peso. Da abbinare alla cannella se si vuole dimagrire.
7) Migliora l’effetto terapeutico del farmaco chemioterapico PACLITAXEL e ne riduce gli effetti collaterali.
8) Può aiutare nella prevenzione e rallentamento di molti tipi di tumore e a prevenirne il diffondersi di metastasi.
9) L’unguento fatto con il turmeric in polvere può avere un effetto benefico nei casi di malattie della pelle come la psoriasi.
10) I cinesi la usano nei casi di depressione e la chiamano la spezia del buon umore.
11) I risultati di alcuni studi ci parlano di un suo possibile ruolo nel rimuovere la placca amiloide che accumulandosi nei tessuti cerebrali è coinvolta nello sviluppo della demenza senile o morbo di Alzeihmer.
Come potete vedere, di buone ragioni per far entrare la curcuma longa (Turmeric) nella nostra cucina ce ne sono tante. Le malattie dell’era moderna continuano a diffondersi perché il nostro corpo non è nutrito bene e si riempie di tossine. Si mangia tanto, ma gli alimenti che ingeriamo non contengono i nutrienti necessari per favorire la buona salute. Grassi, zuccheri e additivi sono diventati la componente principale dei cibi moderni. Diciamo no a tutto questo, e scegliamo alimenti che siano il più naturale possibile, cioè il più vicino possibile a come appaiono in natura. E la radice della Curcuma, detto Turmeric in inglese, è proprio quello che ci vuole giornalmente per stare bene.






