CASO AFR - CRONOLOGIA DEGLI EVENTI
20/11/2009: La pagina diffamatoria
23/11/2009: Il Globo scrive una lettera aperta alla redazione dell'Australian Financial Review
Dear Editor,We refer to an article published on Friday, 20 November’s edition of your newspaper under the heading ‘via Dolorosa, Italia’. This article was accompanied by a cartoon depicting Italy as possibly the most revolting country on earth and its democratically elected Prime Minister, Silvio Berlusconi, as a kind of filthy monarch who – to quote one of the many preposterous observations advanced by the author of the
23/11/2009: Rispediamo al mittente gli insulti del Financial Review
Informazione e ironia? No, volgare spazzatura
DARIO NELLI | La mafia, la camorra, la corruzione, il capo di governo proprietario di tv e giornali, i presunti festini nelle stanze del potere. Ci abbiamo fatto un po’ il callo alla serie di articoli critici o ironici sull’Italia che appaiono sui giornali australiani. La voracità dei media locali per certi aspetti del Belpaese è ben nota e non è sicuramente storia solo recente.
24/11/2009: Dopo il Financial Review infierisce anche l’Herald Sun
Il gruppo editoriale Il Globo/La Fiamma/Rete Italia sta valutando con i suoi consulenti la possibilità di intraprendere un’azione legale nei confronti della testata ‘Australian Financial Review’ dopo la pubblicazione dell’articolo del 20 novembre scorso, dal titolo “via Dolorosa, Italia” che, con l’annessa cartina geografica, Italian Media Corporation giudica gravemente lesivo della dignità dell’Italia e dei cittadini italiani. Invitiamo i nostri lettori, i club, le associazioni e le imprese
24/11/2009: Come può reagire la comunità italiana
Nell’edizione di venerdì 20 novembre 2009, a pagina 3 della sezione “Re-view” del The Australian Financial Review è stato pubblicato un articolo, a firma di Silvia Greco, con sopra questo titolo: "via Dolorosa, Italia".
Domina l’intera pagina una mappa dell’Italia. Il linguaggio usato per descrivere l’Italia, le sue città, i suoi paesi, le sue regioni, è talmente diffamante che l’illustrazione non può essere considerata una vignetta umoristica né, tanto meno, satirica.
24/11/2009: Il Senatore Nino Randazzo replica all'AFR: “Umorismo da bassifondi”
“Caro direttore, appena rientrato in sede, questa mattina (lunedì 23 c.m.), ho potuto prendere visione dell’oltraggiosa paginata – testo e vignetta - d’immondo e sguaiato umorismo da bassifondi del
25/11/2009: Invitiamo tutti a scriviere all’Australian Financial Review
La campagna di protesta nei confronti dell’Australian Financial Review per la diffamatoria pagina sull’Italia pubblicata venerdì 20 novembre sta ottenendo un forte riscontro in seno alla comunità italiana. Numerosi connazionali, infatti, hanno già spedito una copia della pagina con la lettera aperta che abbiamo pubblicato sul nostro giornale nelle edizioni di lunedì, martedì e mercoledì (e che riproponiamo per l’invio qui di seguito in versione stampabile).
25/11/2009: Le lettere personali di protesta mandate all'AFR
Tanti, italiani e italo-australiani, hanno scritto direttamente all’AFR delle personali lettere di protesta, inviando al nostro giornale una copia.
Potete mandarci anche delle email, scrivendo al direttore attraverso il menù "Contattaci/Il Globo".
Qui di seguito continueremo a pubblicare quelle che riceviamo.
26/11/2009: Lettera dell'Onorevole Marco Fedi: "Un pessimo servizio al giornalismo australiano"
26/11/2009: I commenti della comunità italiana
Quando è troppo è troppo
LORENZO CAMBIERI | Come molti italiani e italo-australiani, anche io mi sono indignato nel leggere la terza pagina dell’inserto Review allegato al The Australian Financial Review di venerdì scorso. A tal proposito vorrei esprimere la mia opinione, nel rispetto del credo politico e delle idee personali di tutti, aspetto sul quale l’autrice dell’articolo, Silvia Greco, ha palesemente sorvolato.
2/12/2009: Una sfida all'AFR
We as a community are disappointed, angry and surprised because our collective indignation has been met with a silence that only adds salt to our wound. It is not enough to simply publish a few of the ‘letters to the editor’ which condemn the article by Silvia Greco and Michael Fitzjames’s vulgar vignette in order to appease the harm caused, not only to the image of Italy as a nation, but to the dignity of an entire nation and its people and consequently to all the citizens of Italian origin who live in this country.
2/12/2009: Se era solo satira sfidiamo l’AFR a riprovarci con qualche altra Nazione
Come comunità siamo delusi, arrabbiati e sorpresi perché la nostra indignazione collettiva è stata accolta con un silenzio che non fa altro che spargere sale sulla ferita. Non basta l’ospitalità data ad alcune lettere di condanna all’articolo a firma di Silvia Greco e alla volgare vignetta di Michael Fitzjames, per riparare al gravissimo danno arrecato non solo all’immagine dell’Italia, ma alla dignità di un’intera nazione, al suo popolo e a tutti i cittadini di origine italiana che vivono in questo Paese.
14/12/2009: Caso AFR davanti alla Commissione per i Diritti Umani
DARIO NELLI | Andiamo avanti, rinnovando per prima cosa il nostro grazie alle migliaia di persone che hanno comunicato nelle ultime tre settimane, con le “nostre” pagine e con numerosissime lettere personali, il loro sdegno per quell’offensivo servizio (articolo e illustrazione) sull’Italia pubblicato il 20 novembre scorso dal The Australian Financial Review. E, nonostante non ci siano state scuse ufficiali, vi possiamo assicurare che la protesta non è stata
12/02/2010: Risposta all’interrogazione del sen. Randazzo sull’oltraggio anti-italiano dell’Australian Financial Review
07/03/2010: Ma è proprio tanto difficile da capire?
DARIO NELLI | Lui è convinto che gli australiani avrebbero reagito con “suprema indifferenza” se qualche giornale italiano avesse deciso di pubblicare un’illustrazione dell’Australia definendola Terra Ruddonia, con le città chiamate Tin Pot, Yobbo, Oi, Crappy, ecc. Penso che abbia ragione. Chi è lui? Un opinionista del Sydney Morning Herald (sì, stessa scuderia del The Australian Financial Review), che, dopo un paio di paragrafi al miele sull’Italia (‘ci ha dato Leonardo da Vinci, Claudia Cardinale, la cotoletta alla milanese, ecc.’) ritorna sulla famosa (per i motivi sbagliati) pagina dell’AFR del
8/07/2010: Il caso in tribunale
MELBOURNE – No, la questione dell’Australian Financial Review non è ancora finita. Avevamo promesso che sarebbe stata seguita da questo giornale fino in fondo e che vi avremmo tenuti informati al riguardo di eventuali sviluppi. Eccoci dunque qui, pronti a raccontarvi le ultime novità. Stiamo, infatti, per entrare in una nuova fase del lungo braccio di ferro con il quotidiano finanziario del gruppo Fairfax per quella famosa pagina del 20 novembre dello scorso anno che riportava un articolo-commento, corredato da una controversa vignetta, sull’Italia e gli italiani in generale.
8/11/2010: Importante vittoria nei confronti dell’AFR
“E’ un po’ come essere in vantaggio per 2-0 dopo una ventina di minuti”. Insomma la partita non è certamente ancora vinta, ma ci si trova in una buona posizione. L’avvocato Ferdinando Butera ha usato una metafora calcistica per fare il punto sulla situazione dell’azione intrapresa, a nome di Joseph Zaia della National Italian Australian Foundation (anche se l’iniziativa riguarda, di fatto, tutta la comunità italiana d’Australia), nei confronti della Fairfax Media Publication (per l’Australian Financial Review), Silvia Greco e Michael Fitzjames.
9/08/2011: Accordo tra le parti, trovata l'intesa
MELBOURNE – Chiuso positivamente per la comunità italiana il “caso AFR”. Il Tribunale Civile e Amministrativo del Victoria (VCAT), lunedì scorso, dopo l’inizio del dibattimento in aula nella mattinata e un momentaneo rinvio delle udienze, ha ordinato un incontro di mediazione tra le parti (gli avvocati dello studio F.Butera & Co. Lawyers per Josepeh Zaia della National Italian Australian Foundation e i legali della Fairfax Media Publication per il The Australian Financial Review) impegnate a discutere sul reclamo presentato da Zaia per vilipendio razziale in relazione all’articolo/commento, a firma di Silvia Greco, sulla situazione politico-economica-sociale dell’Italia.
21/08/2011: Respinte le scuse dell’AFR tardive e condizionate
DARIO NELLI | E alla fine la montagna ha partorito un topolino. Come vi avevamo anticipato nell’edizione di mercoledì 10 agosto, si è chiuso il “caso AFR”. Si è chiuso con un accordo raggiunto, davanti al Tribunale Civile e Amministrativo del Victoria (VCAT), dai legali dello studio “F.Butera & Co”, che avevano intrapreso una causa per vilipendio razziale per conto di Joseph Zaia della National Italian-Australian Foundation (NIAF) nei confronti del quotidiano finanziario The Australian Financial Review del gruppo Fairfax.




